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Il saluto del Presidente
del T.C. Prato
Francesco D'Ambrosi |
Da poche ore mi è stato conferito l’incarico di Presidente
del Tennis Club Prato. Al tempo stesso sono onorato
ma anche preoccupato per l’importanza dell’impegno
che attende me e l’intero Consiglio che presiedo. Il nostro
Circolo, per i prestigiosi risultati sportivi
ottenuti, è sicuramente tra i primi in Italia,
mantenere il livello raggiunto richiederà
costante dedizione. Fortunatamente non
c’è tanto tempo per riflettere; ecco subito
il primo grande appuntamento, il Torneo
Internazionale Under 18 Città di Prato.
Giunto alla sua 31° edizione, costituisce
sempre più una tra le più importanti
manifestazioni per i giovani campioni del
tennis che provenendo dalle zone più
diverse del mondo vogliono intraprendere
la strada del successo. L’albo d’oro del
nostro torneo vede oltre venti campioni
che dopo aver calcato i nostri campi hanno
raggiunto la Top Ten del ranking mondiale.
Campioni come Federer, Murray, Del
Potro, ovvero come Clijsters, Zvonareva,
le nostre Schiavone, Pennetta, Vinci hanno
fatto appassionare il pubblico del nostro centrale. Anche
questo anno, con il supporto dei nostri sponsors, lo staff
organizzativo è all’opera per ospitare brillantemente
atleti provenienti dai cinque continenti e da oltre trenta
nazioni. Ancora una volta, nonostante la difficoltà del
tempo che viviamo, il nostro Circolo investe importanti risorse e
lo fa allo scopo di valorizzare le giovani promesse internazionali
e dare ai giovani della nostra provincia l’opportunità e lo stimolo
di confrontarsi con essi. Il Tennis Club Prato offre nuovamente
alla Città un’occasione di grande sport; insieme vivremo una
emozionante ed intensa settimana e Prato sarà nuovamente
vetrina del grande tennis mondiale. Sono sicuro che anche questa
edizione confermerà e, se possibile, migliorerà l’ottimo livello già
raggiunto dalle precedenti. Stringiamoci tutti insieme intorno
ai campioni in erba per far sentire loro il calore della nostra
città; una città che investendo ancora sui giovani intende dare
dimostrazione a tutti di quanto essa sia viva e proiettata verso
il futuro. Ai giovani atleti, ai loro tecnici, agli accompagnatori, ai
giudici di gara, ed al pubblico che vorrà condividere con noi tale
evento vada il benvenuto mio, del Consiglio, dell’intero Corpo
sociale.
Arrivederci sui nostri campi. |